Corner a favore. I vostri ragazzi si guardano: "Chi va al primo palo?", "Chi batte?", "Io dove vado?". Il corner parte: palla in mezzo, tutti ammassati, nessun movimento organizzato. Rimbalzo, difensore avversario spazza. Corner a sfavore: stessa confusione, ma questa volta l'avversario ha preparato lo schema. Movimento a blocco, stacco al primo palo, gol. La differenza? L'avversario aveva un sistema sulle palle inattive. Voi no. A 13 anni le palle inattive non sono più "calcia e spera" - sono situazioni preparate, con schemi definiti, ruoli assegnati e movimenti provati. Nel calcio professionistico il 25-35% dei gol nasce da palle inattive. Nei Giovanissimi la percentuale è ancora più alta.
Su ogni corner offensivo, 7 giocatori vanno in area (esclusi il battitore, un giocatore sulla trequarti per il "secondo pallone" e i 2 difensori che restano a copertura):
A 13 anni si consiglia il sistema misto: zona per le aree critiche (primo palo, centro, secondo palo), uomo sui 2-3 avversari più pericolosi in area.