Mattia si accascia durante una partitella del giovedì. Si tiene il ginocchio. Non piange - a 14 anni non si piange più - ma ha gli occhi spaventati. Lo portate fuori dal campo. Il dottore lo visita: distorsione al legamento collaterale, 4-6 settimane di stop. La stagione non è finita, ma per Mattia inizia un percorso diverso: niente allenamento, niente partita, niente spogliatoio con i compagni. Nelle prime 2 settimane Mattia viene a vedere gli allenamenti. Dalla terza settimana non viene più. Non risponde ai messaggi. Si è isolato. A 14 anni l'infortunio non è solo un problema fisico - è un terremoto psicologico che scuote l'identità, la motivazione e la connessione sociale del ragazzo.
Non tutti passano per tutte le fasi, e non in quest'ordine. Ma la tristezza e l'isolamento sono quasi universali.
Fase 1: La comunicazione iniziale (prime 48 ore)