Secondo tempo, partita equilibrata. La vostra ala sinistra riceve palla in fascia, uno contro uno col terzino avversario. Prova lo step-over - il terzino non ci casca, lo conosce. Riprova lo step-over - di nuovo bloccata. Terza volta: step-over. Bloccata. Palla all'indietro. Il terzino avversario ha capito il trucco dopo 10 minuti. Un solo trucco. A 15 anni il ragazzo che ha una sola finta è un giocatore leggibile. L'avversario si adatta e lo annulla. L'obiettivo è costruire un repertorio personale di 4-5 finte efficaci, scelte in base alle proprie caratteristiche, e sapere quale usare in ogni situazione.
Non tutte le finte vanno bene per tutti. La scelta dipende dalle caratteristiche fisiche e tecniche:
"A 15 anni stiamo costruendo il repertorio di finte personale di vostro figlio: 4-5 movimenti efficaci, scelti in base alle sue caratteristiche fisiche e tecniche. Non servono 15 finte - ne servono 4-5 fatte benissimo. Il processo è graduale: prima si impara la meccanica, poi si accelera, poi si prova contro un avversario, infine si usa in partita. Se vedete che prova una finta nuova e perde palla, non preoccupatevi: sta nella fase 3 del processo, dove si impara sbagliando contro un avversario reale. L'obiettivo è che a fine stagione abbia un repertorio solido che l'avversario non riesce a leggere."