Punizione dal limite, minuto 88, risultato in parità. Il vostro specialista piazza la palla sul dischetto. Barriera a 5, portiere che organizza la difesa. Il ragazzo guarda la porta, prende la rincorsa, calcia. La palla gira, supera la barriera, si insacca nell'angolo alto. Gol. La settimana successiva, rigore al 90° per la vittoria. Lo stesso ragazzo si presenta sul dischetto. Rincorsa. Tiro. Il portiere para - tiro centrale, prevedibile, senza convinzione. Cos'è cambiato? La tecnica era la stessa. Ma un conto è calciare una punizione (gesto tecnico), un altro è calciare un rigore al 90° (gesto tecnico + pressione psicologica). A 16 anni i calci piazzati non sono un'attività marginale - sono situazioni di gioco che decidono le partite. Punizioni, rigori, corner: ognuno ha la sua tecnica e la sua psicologia. E il ragazzo che vuole essere uno specialista deve allenarli sistematicamente, non quando capita.
Quasi un gol su tre nei campionati giovanili nasce da un calcio piazzato. Eppure la maggior parte delle squadre dedica meno del 5% del tempo di allenamento ai piazzati.
Decidi dove tirare PRIMA di arrivare sul dischetto. Una volta deciso, NON cambiare. Il rigore sbagliato cambiando idea all'ultimo momento è il più frequente.