Modulo 3 di 8

La gestione del gruppo allargato: 20+ bambini

Martedì pomeriggio, campo di calcetto. L'allenatore ha programmato una seduta sul dribbling. Si è preparato: coni, pettorine, palloni. Poi arrivano i bambini. Uno, due, cinque, dieci... ventitré. Ventitré bambini su un campo di calcetto. La seduta sul dribbling prevedeva esercitazioni a coppie in uno spazio di 20x20. Con ventitré bambini quello spazio diventa un formicaio. L'allenatore guarda il campo, guarda i bambini, e pensa: "Come faccio?"

È il problema più comune delle scuole calcio italiane: gruppi troppo numerosi, spazi troppo piccoli, allenatori troppo pochi. Non si risolve lamentandosi - si risolve organizzandosi.


Il problema dei numeri

In Italia, una squadra U9 ha spesso tra i 18 e i 25 iscritti. Con un solo campo (a volte condiviso), un allenatore (a volte senza collaboratore) e 75 minuti, la sfida è reale. I problemi concreti:

Spazio insufficiente. 24 bambini in 20x20 metri: troppi in troppo poco spazio. Il bambino non ha tempo e modo di giocare perché è sempre circondato.

Tempo di attesa. Se l'esercitazione prevede file o turni, 24 bambini significano attese interminabili. Il bambino aspetta 3 minuti per giocare 10 secondi.

Attenzione individuale. Un allenatore non riesce a osservare e correggere 24 bambini contemporaneamente. Chi è bravo lavora bene da solo; chi ha difficoltà resta indietro.

Rumore e caos. 24 bambini che gridano rendono impossibile farsi sentire. Le spiegazioni si perdono nel rumore.


Strategia 1: la divisione in sottogruppi

La soluzione più efficace: dividere il gruppo in sottogruppi che lavorano in parallelo su spazi separati.

Modello a 2 stazioni (senza collaboratore):

  • Gruppo A (12 bambini): esercitazione tecnica sul tema della seduta, guidata dall'allenatore
  • Gruppo B (12 bambini): gioco autonomo (partitella libera, possesso, sfide 1v1 a eliminazione)
  • Dopo 15 minuti: rotazione

Modello a 3 stazioni (con collaboratore):

  • Stazione 1 (8 bambini): tecnica guidata dall'allenatore
  • Stazione 2 (8 bambini): gioco situazionale guidato dal collaboratore
  • Stazione 3 (8 bambini): gioco autonomo con regole chiare
  • Rotazione ogni 10-12 minuti

Modello a 4 stazioni (con collaboratore e spazio sufficiente):

  • Stazione 1: tecnica analitica (a coppie)
  • Stazione 2: gioco situazionale (3v2, 2v1)
  • Stazione 3: partitella tematica 4v4
  • Stazione 4: coordinazione o sfida libera
  • Rotazione ogni 8-10 minuti

La chiave: le stazioni autonome devono avere regole chiare e semplici. Se il gioco è troppo complesso, i bambini si fermano e chiamano l'allenatore. Se il gioco è semplice (partitella libera, 1v1 chi segna resta, possesso a tocchi), i bambini gestiscono da soli.


Strategia 2: le esercitazioni simultanee

Ogni esercitazione deve prevedere che TUTTI i bambini lavorino contemporaneamente. Zero file:

Invece di... Fai così...
Fila per il tiro in porta (1 tira, 23 aspettano) 4 porticine, 4 gruppi da 6, tutti tirano in parallelo
Fila per il dribbling sui coni (1 dribbla, 23 guardano) 6 file di coni, 4 bambini per fila, partono in sequenza
Dimostrazione lunga per tutti (24 bambini fermi) Dimostrazione rapida a un sottogruppo, gli altri giocano

Strategia 3: i giochi che si gestiscono da soli

Avere nel repertorio 4-5 giochi che i bambini conoscono e possono giocare senza supervisione continua:

  • Partitella libera con pettorine. I bambini formano le squadre, giocano, contano i gol. L'allenatore assegna lo spazio e le regole base ("chi subisce gol esce e entra un altro").
  • 1v1 a eliminazione. Due bambini in uno spazio piccolo: chi segna resta, chi subisce esce, entra il prossimo. Si autogestisce.
  • Possesso 3v1 o 4v2. Spazi piccoli, regole semplici: "10 passaggi e cambiate il difensore". I bambini contano da soli.
  • Sfida di palleggio. Individuale o a coppie. "Chi arriva a 20 palleggi?" Il bambino lavora in autonomia.

Questi giochi "di riserva" permettono all'allenatore di dedicare attenzione a un sottogruppo mentre gli altri sono comunque attivi e impegnati.


Strategia 4: le regole organizzative non negoziabili

Con 20+ bambini, l'organizzazione deve essere militarmente precisa - anche se il contenuto è giocoso:

  • Fischietto o segnale. Un fischio corto: fermi. Due fischi: cambio stazione. Tre fischi: tutti al centro. I bambini devono conoscere i segnali dal primo giorno.
  • Pettorine sempre pronte. Dividere le pettorine in 4 colori e assegnarle all'inizio della seduta. "Oggi siete rossi, blu, gialli e bianchi." I colori facilitano la formazione dei sottogruppi.
  • Lo spazio è sacro. Ogni stazione ha il suo spazio delimitato da coni. I bambini non invadono lo spazio degli altri. Regola chiara, applicata sempre.
  • Il materiale è preparato prima. Con 24 bambini, non c'è tempo per montare e smontare. Tutto deve essere pronto all'arrivo dei bambini.

Come spiegarlo ai genitori

"La nostra squadra ha 22 bambini - sono tanti, ma ci siamo organizzati per far lavorare tutti al meglio. Dividiamo il gruppo in sottogruppi che lavorano in parallelo: mentre 8 bambini fanno tecnica con il mister, altri 8 giocano una partitella e gli ultimi fanno un gioco autonomo. Poi ruotano. Così tutti lavorano sempre, nessuno sta fermo ad aspettare. Se vedete 3 gruppi diversi che fanno cose diverse, non è confusione - è organizzazione."


Concetti chiave

  • Gruppi di 20+ bambini sono la norma nelle scuole calcio italiane: servono strategie organizzative
  • Dividere in sottogruppi (2, 3 o 4 stazioni) con rotazione è la soluzione più efficace
  • Zero file: tutte le esercitazioni devono prevedere che tutti lavorino contemporaneamente
  • Avere 4-5 giochi "autogestiti" nel repertorio per le stazioni senza supervisione
  • Organizzazione precisa: segnali, pettorine, spazi delimitati, materiale già pronto


Come funziona

  • Scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Invia le risposte: vedi subito le risposte giuste e le spiegazioni.
  • Certificato Primi Calci U9: serve il quiz di tutti i moduli della categoria con una media di almeno 4 su 5 (qui vuol dire almeno 4 risposte giuste su 5).
  • Senza account il quiz funziona, ma il risultato non resta salvato: registrati gratis per salvarlo e ottenere il certificato.
  1. 1. Perché il modulo considera dannose le file nelle esercitazioni con 20+ bambini?
  2. 2. Nel "Modello a 2 stazioni" senza collaboratore, come è organizzato il gruppo da 24 bambini?
  3. 3. Quale caratteristica deve avere un gioco assegnato a una stazione SENZA supervisione?
  4. 4. Cosa significa nel modulo la regola "lo spazio è sacro"?
  5. 5. Cosa indica il modulo come uso corretto del fischietto con gruppi numerosi?

Commenti

0

Ancora nessun commento. Registrati gratis per aprire la discussione.

Complimenti!

Hai conquistato il certificato con una media quiz di /5.

Il certificato ha una pagina pubblica verificabile: aggiungilo al tuo profilo LinkedIn.

0/0