La squadra blu sta difendendo. L'avversario passa, il passaggio è impreciso: Giulia intercetta. Ha la palla. E in quel momento - quel preciso istante - la squadra avversaria è in disordine: i giocatori sono sbilanciati in avanti, i difensori sono alti, ci sono spazi. Giulia alza la testa, vede Marco libero in avanti, passa. Marco conduce, tira, segna. Tre secondi. Dal recupero al gol. Quella è la transizione positiva: il momento in cui passi dal difendere all'attaccare, e lo fai subito.
La transizione positiva è il passaggio dal non possesso al possesso: il momento in cui la nostra squadra recupera la palla. È un momento di enorme vantaggio potenziale perché:
Questi 2-3 secondi dopo il recupero sono i più preziosi del gioco. Se la squadra li sfrutta, crea occasioni da gol. Se li spreca (facendo un passaggio all'indietro, fermandosi, non alzando la testa), il vantaggio svanisce: l'avversario si riorganizza e lo spazio si chiude.