Modulo 3 di 8

Velocità massima e capacità di sprint ripetuti

A 14 anni, la velocità di un giovane calciatore può raggiungere livelli impressionanti. Con la maturazione biologica in fase avanzata, i livelli di testosterone in crescita e la coordinazione neuromuscolare che migliora, questo è il momento in cui la differenza tra chi ha lavorato bene sulla velocità e chi l'ha trascurata diventa evidente. Ma la velocità nel calcio non è solo correre in linea retta: è la capacità di raggiungere la massima velocità in pochi metri e, soprattutto, di farlo ripetutamente nell'arco di una partita.

Velocità massima vs. accelerazione: entrambe contano

Nell'U13 e nell'U14 abbiamo enfatizzato l'accelerazione come qualità prioritaria. A 14 anni, senza abbandonare il lavoro sull'accelerazione, possiamo dare più spazio anche alla velocità massima, cioè alla velocità che un ragazzo raggiunge dopo 25-30 metri di corsa lanciata.

L'analisi delle partite ci mostra che i calciatori U15 eseguono in media 20-30 sprint per partita, di cui:

  • Il 60% sono inferiori a 15 metri (qui conta l'accelerazione)
  • Il 30% sono tra 15 e 30 metri (accelerazione + velocità massima)
  • Il 10% superano i 30 metri (qui conta la velocità massima)

Quel 10% può sembrare poco, ma spesso coincide con le azioni decisive: contropiedi, coperture difensive lunghe, inserimenti in profondità. La velocità massima, quando serve, è determinante.


Come allenare la velocità massima

Sprint lanciati

Il ragazzo inizia con una corsa di accelerazione progressiva di 20-25 metri, poi mantiene la massima velocità per ulteriori 20-30 metri. L'obiettivo è lavorare sulla meccanica di corsa a velocità massima: postura eretta, ginocchia alte, appoggio reattivo sotto il baricentro, braccia potenti e rilassate.

4-6 ripetizioni con recupero completo (2-3 minuti tra le ripetizioni). La qualità è tutto: se il ragazzo rallenta visibilmente, la seduta è finita.

Sprint in leggera discesa

Correre su una leggera pendenza in discesa (2-3%) permette al corpo di raggiungere velocità superiori a quelle ottenibili in piano. Questo stimola il sistema neuromuscolare a frequenze di passo più elevate. La pendenza deve essere minima: troppa discesa altera la meccanica di corsa e aumenta il rischio di infortuni. 3-4 ripetizioni da 30 metri.

Sprint con traino e sprint libero

Il metodo del contrasto è molto efficace: il ragazzo esegue prima 2-3 sprint con resistenza (elastico, paracadute, traino leggero), poi 2-3 sprint liberi. Dopo aver lavorato contro resistenza, il corpo "si sente più leggero" e riesce a esprimere velocità superiori. Questo fenomeno si chiama post-activation potentiation (PAP) ed è ben documentato nella letteratura scientifica.


La capacità di sprint ripetuti (RSA) a 14 anni

A 14 anni, la RSA diventa una qualità decisiva. Le partite sono più lunghe e più intense, e la capacità di mantenere prestazioni elevate negli sprint anche nell'ultimo quarto di partita separa i giocatori di livello da quelli mediocri.

Protocollo RSA avanzato

6-8 sprint di 25 metri alla massima intensità, con 25 secondi di recupero passivo tra gli sprint. Dopo la serie, 4 minuti di recupero attivo (camminata). Ripetere 2-3 serie.

Rispetto all'U14, notiamo l'aumento della distanza dello sprint (da 20 a 25 m), del numero di ripetizioni (da 6 a 6-8) e del numero di serie (da 2 a 2-3). La progressione è graduale e rispetta la maturazione del ragazzo.

RSA specifico per il calcio

Posizionare una porta a ciascuna estremità di un campo di 30x20 metri. Due ragazzi partono contemporaneamente, ciascuno dalla propria linea di porta. L'allenatore gioca una palla al centro: sprint per conquistarla, poi 1 contro 1 fino al tiro. Dopo ogni azione (che dura 5-8 secondi), 25 secondi di recupero, poi si riparte. 6-8 ripetizioni.

Questo formato replica perfettamente le richieste della partita: sprint massimale, duello, decelerazione, recupero breve, e poi di nuovo.


La decelerazione: il lato oscuro della velocità

Negli ultimi anni, la scienza dello sport ha riconosciuto che la decelerazione è importante quanto l'accelerazione per la prestazione e la prevenzione degli infortuni. Rallentare rapidamente, fermarsi e ripartire in un'altra direzione richiede una forza eccentrica enorme, soprattutto a carico dei quadricipiti e degli ischio-crurali.

Esercitazione sulla decelerazione

Sprint di 20 metri alla massima velocità, poi frenare e fermarsi completamente entro i successivi 5 metri. L'allenatore osserva la meccanica della frenata: il corpo deve abbassarsi (centro di massa basso), i piedi devono essere avanti rispetto al corpo, e le ginocchia non devono cedere verso l'interno.

4-6 ripetizioni con recupero completo. Poi la stessa esercitazione con un cambio di direzione a 90° o 180° dopo la frenata.

Nordic hamstring per la decelerazione

Il Nordic hamstring, già introdotto nell'U14, a 14 anni può essere eseguito con volume pieno: 3 serie da 5-6 ripetizioni, 2-3 volte alla settimana. Questo esercizio rinforza gli ischio-crurali nella contrazione eccentrica (il tipo di contrazione che li protegge durante la decelerazione e il cambio di direzione).


La struttura della seduta di velocità

Una seduta completa di velocità per gli U15:

  1. Riscaldamento specifico (10-12 min): corsa progressiva, mobilità dinamica, attivazione neuromuscolare, sprint brevi al 70-80%
  2. Tecnica di corsa (5 min): skip, corsa calciata, andature
  3. Velocità massima o accelerazione (12-15 min): sprint lanciati o da fermo con recupero completo
  4. RSA o decelerazione (10-12 min): sprint ripetuti o esercitazioni di frenata
  5. Defaticamento (5-8 min): corsa lenta, stretching

Questa seduta va collocata a inizio settimana (lunedì o martedì), quando i ragazzi sono riposati e lontani dalla partita.


Concetti chiave

  • A 14 anni la velocità massima merita attenzione specifica accanto al lavoro di accelerazione
  • La RSA è una qualità decisiva: chi recupera velocemente tra gli sprint ha un vantaggio enorme
  • La decelerazione è altrettanto importante della velocità pura per prestazione e prevenzione infortuni
  • Il metodo del contrasto (sprint con resistenza + sprint libero) è molto efficace per sviluppare la velocità
  • Il recupero completo tra gli sprint è non negoziabile: senza recupero non si allena la velocità



Come funziona

  • Scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Invia le risposte: vedi subito le risposte giuste e le spiegazioni.
  • Certificato Giovanissimi U15: serve il quiz di tutti i moduli della categoria con una media di almeno 4 su 5 (qui vuol dire almeno 4 risposte giuste su 5).
  • Senza account il quiz funziona, ma il risultato non resta salvato: registrati gratis per salvarlo e ottenere il certificato.
  1. 1. Secondo l'analisi delle partite U15 nel modulo, quale percentuale di sprint supera i 30 metri?
  2. 2. Su cosa si basa il metodo del contrasto (sprint con resistenza seguito da sprint libero)?
  3. 3. Nel protocollo RSA avanzato indicato, qual è il recupero passivo tra i singoli sprint?
  4. 4. Quale qualità muscolare è particolarmente sollecitata durante la decelerazione?
  5. 5. Secondo il modulo, in quale condizione devono trovarsi i ragazzi quando si svolge la seduta di velocità?

Esercitazioni pratiche

Metti in pratica questo modulo con le esercitazioni collegate:

3 contro 3 con la palla nuova: sprint e decisione

U15 3v3 + 2 portieri 24 min

Resistenza alla velocità con la palla: 3 contro 3 con i portieri su 40x30 m e, ogni 45 secondi circa, il mister mette in gioco una palla nuova in un'altra zona del campo. Tutti devono reagire con uno sprint e riorganizzarsi subito, in attacco o in difesa. Svolgimento: si gioca un 3 contro 3 normale. Al fischio il mister calcia o lancia una palla nuova lontano dall'azione: la vecchia palla è morta e si gioca quella nuova, che diventa di chi ci arriva prima. 6-8 sequenze, poi 4 minuti di recupero attivo. 2-3 serie. Regole: tocchi liberi. Sulla palla nuova vince chi arriva primo, gli altri si dispongono subito per attaccare o per difendere. Il portiere rimette in gioco con le mani il più in fretta possibile. Varianti: palla nuova sempre dalla parte opposta alla porta che la squadra in possesso stava attaccando, per avere sprint di copertura lunghi. Due palloni in gioco insieme per 10 secondi. Con un gruppo numeroso, 4 contro 4 su 45x35 m. Punti di attenzione: è un lavoro ad alta intensità: mettilo dopo un buon riscaldamento e almeno 48 ore prima della partita. Il recupero tra le serie non si tocca; se gli sprint calano visibilmente, la serie è finita. A fine seduta chiedi a ognuno quanto è stata dura da 1 a 10: è il modo più semplice per tenere d'occhio il carico.

Commenti

0

Ancora nessun commento. Registrati gratis per aprire la discussione.

Complimenti!

Hai conquistato il certificato con una media quiz di /5.

Il certificato ha una pagina pubblica verificabile: aggiungilo al tuo profilo LinkedIn.

0/0