Sabato sera. Avete perso 5-0 nella partita più importante della stagione. Nello spogliatoio c'è silenzio. Qualcuno piange. Qualcuno è furioso. Qualcuno guarda il telefono come se niente fosse - ma è la sua difesa. Cosa dite? Cosa fate? La tentazione è analizzare subito: "Abbiamo sbagliato tutto". Oppure minimizzare: "È solo una partita". Nessuna delle due funziona. A 15 anni la sconfitta pesante - il 5-0, l'eliminazione, la retrocessione - è un'esperienza traumatica che va elaborata, non analizzata a freddo o spazzata sotto il tappeto.
"Dopo una sconfitta pesante, la cosa peggiore è analizzare a caldo o cercare colpevoli. Noi aspettiamo il giorno dopo per elaborare insieme ai ragazzi: cosa non ha funzionato (non chi ha sbagliato), cosa possiamo imparare, come ripartiamo. A casa, domenica sera, non fate il processo alla partita. Se vostro figlio vuole parlarne, ascoltatelo. Se non vuole, rispettatelo. Lunedì al campo ne parliamo noi. La capacità di rialzarsi dopo una sconfitta pesante è una delle competenze più importanti che il calcio insegna."