L'allenatore degli U11 esce dalla riunione con il direttore sportivo. Il DS gli ha detto: "Quest'anno dobbiamo vincere il torneo Pulcini. I genitori si lamentano che giochiamo troppo dal basso e perdiamo troppi gol". L'allenatore sa che giocare dal basso è la scelta giusta per la crescita dei ragazzi, ma sa anche che il DS ha il potere di non riconfermarlo. Si trova in una strettoia: obbedire alla società e tradire la propria convinzione pedagogica, o seguire la propria strada e rischiare il conflitto? Questa tensione è una delle più comuni e meno discusse nel calcio giovanile.
L'allenatore dell'U11 non opera in isolamento. Intorno a lui c'è un ecosistema di figure con ruoli, poteri e a volte obiettivi diversi:
Il sogno: tutta la società condivide una filosofia di gioco dalla Scuola Calcio alla Juniores. Si costruisce dal basso a tutte le età, si forma prima di vincere, si gioca con coraggio.