Quando si parla di resistenza nel calcio, l'immagine tradizionale della corsa continua attorno al campo è profondamente superata. La resistenza del calciatore moderno è un insieme complesso di capacità che permettono di mantenere un'elevata qualità di gioco per tutta la durata della partita. A 12 anni, con il 9 contro 9 degli Esordienti su un campo più ampio, tre tempi da 20 minuti e l'11 contro 11 dei Giovanissimi ormai vicino, lo sviluppo di queste capacità diventa una priorità.
La capacità del sistema cardiovascolare di trasportare e utilizzare l'ossigeno. È il "motore" che permette al giocatore di recuperare tra uno sforzo intenso e l'altro e di mantenere la lucidità nei minuti finali della partita.
La capacità di ripetere azioni ad alta intensità (sprint, contrasti, salti) con brevi pause di recupero. Questa è la forma di resistenza più importante nel calcio moderno, dove il gioco è caratterizzato da continui cambi di ritmo.