La preparazione atletica non è solo muscoli, sprint e resistenza. A 15 anni, la componente mentale della prestazione fisica diventa un fattore determinante. La capacità di gestire la pressione, di mantenersi concentrato nella fatica, di reagire dopo un errore e di affrontare la paura dell'infortunio sono tutte competenze che influenzano direttamente ciò che il corpo riesce a fare in campo.
La scienza dello sport ha dimostrato in modo inequivocabile che la performance fisica è influenzata dallo stato mentale. Un ragazzo che ha paura di infortunarsi non riesce a sprintare al 100%. Un ragazzo demotivato non produce la stessa forza di uno motivato. Un ragazzo ansioso spreca energia in tensione muscolare inutile.
Questo non significa che la preparazione mentale sostituisca quella fisica. Significa che le due sono inseparabili e che lavorare su una senza considerare l'altra è come allenare solo una gamba.